Storia d’agosto, di Agata e d’inchiostro

Cari cocco-amici,
voi sapevate che alcune persone si divertono a far combattere dei cani per guadagnare qualche soldo? E sapevate anche che altre ancora, o forse le stesse, fanno delle corse con i cavalli, molto pericolose, per le vie della città?
Io ne avevo sentito parlare, ma solo leggendo questo libro ho capito quanto sia brutto, per gli animali, tutto questo.

In Storia d’agosto, di Agata e d’inchiostro si parla, appunto, di Agata, una dodicenne che, rimasta sola a casa, ci racconterà la storia della sua famiglia, incontrerà un ragazzo più grande e, insieme a lui, salverà i cavalli e i cani di cui vi ho parlato sopra.
Il bello di questa storia è che è raccontata da due persone: da Agata e dal ragazzo, Gabo. Ed entrambi raccontano così bene che il libro scorre via veloce.
Io mi sono divertito moltissimo a leggerlo perché fa anche molto ridere, specialmente perché ognuno dei due vede le cose in maniera un po’ diversa… come poi succede a tutti noi.
Agata e Gabo sono davvero due bellissimi personaggi che mi piacerebbe avere per amici. E poi, anch’io come Agata leggo tanto!
Vi consiglio di leggere questo bel romanzo, specialmente se volete conoscere una storia bella come l’estate, e se volete scoprire come mai ai cavalli non piace fare corse in città.

Storia d’agosto, di Agata e d’inchiostro è un romanzo che mi sento di consigliare caldamente. Primo perché è davvero un ottimo libro, scritto benissimo, divertente ma pieno di verità. E secondo perché introduce un tema, quello della zoomafia, spesso poco conosciuto ma non per questo meno grave.
Un libro davvero da acquistare (e magari leggere insieme ai propri figli) e da gustare. E’ consigliato ai ragazzi di almeno 11 anni, costa 12,90, conta 125 pagine ed è pubblicato da Sonda Edizioni.

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La straordinaria invenzione di Hugo Cabret

Ciao coccoamici!
Una delle cose che preferisco è guardare un bel film con il mio amico Morbillo. Sono davvero fortunato a poterlo fare, perché tanto tempo fa… i film non esistevano! Avete capito bene: niente Il re leone, Harry Potter o Tata Matilda. Mi viene il mal di pancia solo a pensarci!
Allora, chi ha inventato i film?
Sono stati Auguste e Louis Lumière, due geniali fratelli francesi. Il loro primo film si intitola L’uscita dalle officine, dura quarantacinque secondi ed è in bianco e nero.

Si poteva vedere solo al cinema, perché anche la televisione non c’era. Non si sentiva la voce, perché non avevano ancora capito come metterla. Rappresentava semplicemente dei signori che escono da un portone.
Che noia, starete pensando. Invece no! Nessuno aveva mai visto qualcosa di simile. La gente rimaneva incantata davanti a quelle immagini. Si chiedeva come fossero riusciti a crearle e pensava fosse qualcosa di magico.

I fratelli Lumière – i papà del cinema

I fratelli Lumière realizzarono un sacco di film, ma erano sempre brevi filmati privi di trama. il primo a comprendere che il cinema poteva essere un modo per raccontare delle storie fu il prestigiatore Georges Méliès.

Georges Méliès – un mago raccontastorie

Ci voleva davvero un mago per avere un’idea così bella!
Questo signore con i baffoni si esibiva con sua moglie in uno spettacolo di trucchi d’illusionismo. Un giorno vide uno dei film dei fratelli Lumière e pensò di farne qualcuno pure lui. Ne realizzò tantissimi, con storie divertenti, fantastiche e avventurose.
Il più famoso di tutti è Viaggio nella luna. Racconta la storia di un gruppo di uomini che su un’astronave raggiungono la luna.

Anche questo film è in bianco e nero e senza voce, ma non ha importanza. Racconta una storia, e non c’è niente di più prezioso. La gente che lo vedeva la narrava ai propri amici, e gli amici facevano altrettanto. Le belle storie non hanno mai fine.
Poi sono passati gli anni. I film sono diventati a colori, più lunghi e arricchiti dai suoni. Sono cambiati un po’, ma raccontano ancora storie. Una bella storia, lo è per sempre.
Uno dei ultimi film con una bella storia che ho visto si intitola Hugo Cabret.

Hugo Cabret – un bel film

Come spesso accade la trama del film è la stessa di un libro. La straordinaria invenzione di Hugo Cabret – un romanzo per parole e immagini, dello scrittore e illustratore Brian Selznick!

Il sottotitolo del libro un romanzo per parole e immagini significa che la storia è un po’ scritta e un po’ disegnata. Attenzione! Non si tratta di un fumetto, in cui i testi sono inseriti nelle nuvolette. Tanto meno di una fiaba, in cui le figure accompagnano le lettere. Semplicemente in alcuni punti il racconto scritto si interrompe, ed è chi tiene il volume fra le mani a dover capire cosa succede, guardando gli splendidi disegni!
Vi faccio un esempio: Morbillo è andato a sbattere addosso al vaso dei fiori…


Avete capito, vero? Quel coccopasticcione l’ha rotto! Ritornando al libro… succede esattamente la stessa cosa, ma le avventure di Hugo sono molto più belle!


E indovinate un po’ chi è uno dei suoi amici? Il mago Georges Méliès! E con lui ancora tanti altri.
Spero davvero di avervi incuriosito e che tutti vogliate leggere questa storia meravigliosa. Che state aspettando, chiedete a mamma e papà di accompagnarvi in libreria!

La straordinaria invenzione di Hugo Cabret è un libro magico che consiglio agli amanti delle belle storie di tutte le età. Una note di demerito all’editore Mondadori per la pessima edizione in brossura. Le pagine non rimangono aperte in nessun modo. Per un ragazzino poco partecipe la lettura diventa complicata.

La straordinaria invenzione di Hugo Cabret
Brian Selznick, traduzione: Fabio Paracchini
Editore: Mondadori Editore
Pagine 544
Prezzo 16 €
Dai 12 anni d’età.

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Segnalazione – Gargoils

Ciao coccoamici!
Un breve post per segnalarvi il bellissimo fumetto Gargoils, dell’illustratore J. Etienne con i testi di P. D. Filippi. L’opera è pubblicata a puntate in queste settimane ne Il Giornalino, un settimanale colorato e pieno di notizie interessanti. Correte in edicola!

Qui il sito ufficiale della rivista!

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Morbillo intervista Stillygan

Cari cocco amici, oggi ho il piacere di ospitare Stillygan, il simpatico (ma anche burbero e brontolone) animaletto che vive con Evelyn Starr e che la accompagna nelle sue avventure.
Giusto qualche giorno fa vi ho parlato del nuovo libro con Evelyn e Stillygan, e ora volevo proprio conoscerlo questo mutaforma.
Siete pronti a conoscerlo insieme a me?
Allora… VIA!

Benvenuto, caro Stillygan, nel mio stagno. Lì c’è un’amaca, se vuoi metterti comodo. E lì c’è il succo all’ananas, il mio preferito, e una bella torta di cioccolato che la mamma ha preparato per noi.
Vorrei iniziare subito chiedendoti una cosa: cosa si prova a non poter parlare? Nel mondo degli umani puoi fare al massimo i versi di un animale, come hai resistito?

Per tutti i Bardi isterici! E tu chi sei? Dove mi trovo?
Uno stagno puzzolente?!?!? Ah, ecco, capisco, sei confuso… succo all’ananas e torta al cioccolato che io detesto! Dimmi la verità, ti ha mandato quell’altra, Coralyn Grack.

Volevi dire Evelyn Starr?

E cosa ho detto?? Proprio lei, mi perseguita!!! E tu sei peggio di lei, t’ho capito!
Come credi che mi senta a non poter parlare??? Io, la creatura più fantastica del Mullagh Maat! Io che conosco tutti i segreti, gli accessi, gli ingressi e i recessi di questo luogo!
Io che… oh, be’, sorvoliamo. Ovviamente basta la mia sola regale presenza a mettere allegria, e anche se non posso parlare a Ithil Runa mi faccio capire benissimo!

Beh, vorrei dirti che la torta al cioccolato è buonissima! E lo stagno non puzza, è solo che in primavera escono le rane!
Ma nessuno ti ha mai detto che sei un po’ scontroso?
Comunque, dicci un po’, come mai abiti con i Guardiani delle Nebbie? Se un loro aiutante? Un loro protettore? Raccontaci qualcosa, su.

Ehm, ehm… ho letto bene? Di chi sarei l’AIUTANTE???
Aiutante, ma sentilo!!! I Guardiani delle Nebbie si onorano della mia grandiosa presenza.
Io sono una creatura meravigliosa, sapiente e di una bellezza unica, non mi vedi? Osserva il mio guscio, il colorito verdognolo della mia pelle rugosa, chi non lo vorrebbe???
Ehm, dicevo? Ah, sì, i Guardiani non potrebbero muovere un dito senza di me. Capiscimi, sono così sbadati, specie quella Sanguolyn Sparr.

Evelyn Starr…

Sacri Bardi, proprio lei! Un caso senza speranza!!! A dire il vero, ho scordato da quanto tempo sto con i Guardiani, sai, ho sempre qualche problemino con la memoria… :)

Sì, a proposito di memoria. Ogni volta che ti trasformi, tu perdi la memoria. Ma la perdi completamente, oppure ti ricordi qualche cosa?

Non ricordo, chi saresti tu???
Bardi della Luce e del Buio, aiutatemi!
Quando mi trasformo dimentico quello che è accaduto dal mio arrivo nel Mullagh Maat.

Vuoto. Buio. Nero. Quando me ne sto a Ithil Runa non ho di questi problemi, sono
uno Spento, ma come tutti gli Spenti non posso parlare e raccontare nulla del mio
GRANDIOSO passato. Ma, appena oltrepasso il Varco sull’Arco d’Avorio, be’… accade qualcosa… uhm… che stavo dicendo?
Ah, me ne sono proprio scordato!

Altra domanda. Tu ti trasformi in molti animali diversi. Mi sapresti dire quali sono state le tue trasformazioni preferite? E in cosa vorresti trasformarti prossimamente?

Ah, Potenti Bardi, adoro tutte le mie forme!
Sono stato un anaconda, un mandrillo, un mammut, un ornitorinco… ma se potessi scegliere, beh, perché non un maestoso T-REX???
Sarei magnifico… oh, sì, davvero magnifico!

Saremmo mezzi parenti, se tu fossi un T-Rex. Coccodrilli e dinosauri sono strettamente imparentati!
Ma, a parte questo, c’è qualche personaggio delle avventure di Evelyn che ti sta simpatico?

Sulla nostra parentela sorvolo… non vedo cosa potrebbe imparentarmi a te! Bardi di tutte le Epoche, aiutatemi!!!
Venendo alla tua domanda, la risposta è: no.
Sono gli altri che mi trovano simpatico e piacevole, e sapiente e possente. Come è giusto che sia, ovvio.
Uhm… umf… e va bene, va bene! Forse quella smorfiosetta dagli occhi azzurro cobalto e dai capelli lunghi e neri mi sta anche un po’ simpatica, come il ragazzo cane che l’aiuta nella sua missione, l’uomo con le pulci. Ma se te lo domandano, non sono stati io a dirtelo!!!

Ah-ah! Allora un po’ ti piace, Evelyn! Anche a me, molto.
Comunque, io direi che siamo quasi alla fine di questa nostra intervista. Mi potresti dire perché si dovrebbe leggere la storia di Evelyn?

Ma che domande! PERCHE’ CI SONO IO!!!
Sacri Bardi, per quale altra ragione si dovrebbe leggere la storia di Evelyn Starr? In effetti non capisco perché i romanzi si intitolano Evelyn Starr – Il Diario delle Due Lune e Evelyn Starr – La Regina dei Senzastelle! Non era meglio usare il mio bellissimo, elegantissimo, raffinatissimo nome?! Bah, mistero…
Lo dirò a chi di dovere, puoi starne certo! Questa è una storia avventurosa, magica, avvincente, ricca di colpi di scena, segreti e amore, proprio come ME!

Quindi una cosa tipo Stillygan e la salvezza del mondo. Oppure Stillygan e la regina delle tartarughe veloci! Devo dire che mi immaginavo la tua risposta.

Bene, siamo giunti alla fine. Io ti ringrazio molto per essere qui e spero di poter leggere nuove avventure di Evelyn… ehm, pardon, tue… il prima possibile. Vuoi fare un saluto a tutti i nostri giovani lettori?

Sono titoli magnifici, li proporrò ai due autori della serie!!! Sono sicuro che li apprezzeranno molto, visto che a idee lasciano molto a desiderare!!! Sono peggio di Evelyn, eh già! Sembra impossibile ma è proprio così!!!
Un saluto a tutti i MIEI lettori, che amano le MIE storie, e le MIE avventure… e sì, forse un po’ anche quelle di Evelyn!

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Evelyn Starr. La Regina dei Senzastelle

Cari amici umani e non,
vi ricordate di Evelyn Starr? Quella ragazzina tanto simpatica che, in compagnia dell’animaletto Stillygan (un gran briccone!), aveva attraversato l’Arco d’Avorio ed era entrata in un mondo di magie e misteri? Ne avevo parlato QUI.
Bene! Evelyn è ritornata ed è più forte che mai!

In questo nuovo libro, Evelyn deve affrontare una nuova avventura, e questa volta si tratta di qaulcosa di molto difficile e pericoloso: deve tornare nel Regno Grigio e sconfiggere la Regina dei Senzastelle!
Ad aiutarla ci saranno Stillygan, che questa volta ci riserverà molte belle sorprese, e Zack, che scoprirà chi sono i suoi genitori.
Qualcuno però tradirà i suoi amici e dei bellissimi gioielli doneranno grandi poteri a chi li indossa.
In somma, se la prima storia di Evelyn vi è piaciuta, questa vi piacerà anche di più! Perché c’è avventura, mistero, azione, combattimenti e magia! Ci sono anche piramidi volanti e lupi d’ombra e… non volete scoprire in cosa si trasformerà Stillygan questa volta?
Io mi son divertito tantissimo a leggere questo libro e spero davvero che ce ne siano altri in futuro!
E mi piacerebbe molto anche invitare Stillygan a giocare con me. Ho alcune cose da chiedergli.

Come il primo libro, anche questo secondo volume risulta essere una paicevolissima lettura per i bambini a partire dai nove anni. Si tratta di un romanzo fantasy ricco di avventura e misteri, ma anche di buoni principi e messaggi importanti d’amore e amicizia.
Io lo consiglio a quei bambini che hanno bisogno di qualche lettura piacevole e divertente, che sappia invogliarli a rifugiarsi tra le pagine di un romanzo. E’ ovviamente pubblicato da Piemme, nella collana del Battello a Vapore. Costa 17,00 e e conta 272 pagine.

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La bottega Battibaleno. Una valigia di stelle

Cari coccoamici,
devo confidarvi che io ho sempre pensato che la lampada di aladino, il mantello dell’invisibilità e tutti gli altri oggetti magici rpesenti delle storie non esistessero veramente. Pensavo fossero delle invenzioni di qualche scrittore molto fantasioso. e invece no! Esistono! E io l’ho scoperto leggendo il nuovo libro di Pierdomenico Baccalario, ossia “La bottega Battibaleno. Una valigia di stelle”.

Questo bellissimo libro racconta proprio di come questa bottega che vende e ripara oggetti magici sia apparsa da nulla, proprio nel paesino dove abitano Finley e il suo buffo cane. In questo negozio c’è proprio di tutto, dalle spade che funzionano da sole a particolari ragni meccanici che riparano le cose. Ci sono polveri magiche che fanno perdere la memoria e un grosso libro che descrive tutte le cose magiche esistenti.
Qualcuno, però, vuole impadronisrsi del negozio e saranno proprio Finley, il suo cane e la bella Aiby a impedirlo.
Io mi sono divertito tantissimo a leggerlo. C’è avventura, ci sono pericoli, ma si ride anche tanto, specialmente per via degli strani personaggi che abitano Applecross.
Ah! Ho anche capito che è meglio non essere bocciati… il perché lo capirete solo leggendo questo fantastico libro!

La bottega Battibaleno è un bellissimo romanzo d’avventura e magia per bambini. Intrattiene con grande facilità ed è estremamente scorrevole. Personalmente lo consiglio anche a chi legge molto poco, perché potrebbe essere quel libro in grado di far scattare l’amore per la lettura, grazie alla sua grande godibilità.
Non mancano inoltre i messaggi positivi del coraggio, dell’altruismo e, perché no, dell’impegno scolastico.
Il romanzo è pubblicato da Piemme, nella collana del Battello a Vapore, conta 236 pagine, costa 16,00 € ed è consigliato ai bambini che hanno almeno nove anni.

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Nina e la Costituzione

Cari amici umani,
voi sapete cos’è la Costituzione? Io non lo sapevo, perché noi coccodrilli non ce l’abbiamo. Poi, però, ho letto un bel libro che mi ha spiegato cosa fosse. In pratica, per dirla in maniera molto semplice, la Costituzione è quell’insieme di regole che dovremmo tutti rispettare per vivere bene e felici gli uni con gli altri.

In questo libro Nina, una bambina molto simpatica, incontra un Professore. Questo Professore è una persona elegante, distinta e molto educata e si mette a raccontare a Nina della Costituzione e di come mai sia importante conoscerla e rispettarla.

Vi assicuro che sarà una storia davvero simpatica! Talmente simpatica che voglio fare una Costituzione anche per noi coccodrilli!

Nina e la costituzione è un testo che con semplicità affronta la Costituzione, portandola a livello di bambino. Con un racconto leggero e frizzante Nina e il Professore ci portano a scoprire i primi 12 articoli della nostra costituzione, mostrandoci l’importanza che questi ricoprono per un vivere in tranquillità e armonia.
L’opera è anche stata inserita dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nel programma culturale delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
Edito da EdiPlan, il libro costa 16,00 € ed è consigliato ai bambini che hanno almeno sei anni, ma altamente consigliaato anche agli adulti!

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