Morbillo e i libri – Il primo incontro

Alle quattro del pomeriggio, Morbillo decise che era arrivato il momento di fare il suo bagnetto quotidiano nello stagno di casa.
La mamma lo sgridò perché aveva appena fatto merenda, e non bisogna mai entrare in acqua a stomaco pieno, altrimenti viene un gran mal di pancia! Ma a Morbillo non interessava perché era dopo aver mangiato il suo pane e Nutella che preferiva sguazzare nell’acqua.
Si mise il costumino arancione, il suo colore preferito, e pian piano si avviò verso la pozza. Con la punta delle unghie tastò l’acqua, sentì che la temperatura non era troppo fredda e si immerse. Si accomodò bene bene sotto la palma che il papà aveva piantato per fare un po’ d’ombra e chiuse gli occhietti, per rilassarsi meglio.
Un forte colpo alla testa e un male intenso poco sopra la narice sinistra lo destarono dai suoi sogni.
Ma come? Non avrebbe dovuto venirmi male alla pancia?” pensò mentre si massaggiava quello che si era già trasformato in un grosso bernoccolo. Possibile che la merendina e l’acqua avessero provocato una strana reazione alla testa?
Voltò lo sguardo e notò uno strano oggetto rimbalzato lì vicino. Ecco spiegato il trucco, era stata quella cosa a colpirlo!
Prese l’oggetto sconosciuto e lo rigirò tra le zampe. Fuori era duro, ma dentro era fatto di mille morbidi fazzoletti di carta, tutti sporcati da mille lettere, anzi, più di mille, millemila! Erano davvero tantissime, una quantità mai vista prima.
Morbillo, certo, sapeva leggere perché la mamma voleva essere aiutata con la lista della spesa, ma quella cosa sembrava diversa… molto più lunga, per quanto strano potesse sembrare.
Il coccodrillo si mise a leggere dall’inizio, cercando di capire cosa fosse l’oggetto misterioso. Si ritrovò immerso in una storia bellissima che parlava di principesse e tappeti volanti (non come quelli sempre impolverati che aveva in cameretta!) e di una lampada che, invece di fare luce, conteneva un genio esprimidesideri! Era bellissimo e non riusciva più a fermarsi, tanto che alle otto di sera era ancora nel laghetto e la mamma preoccupata andò a vedere cosa fosse successo.
«Mamma, guarda! Ho trovato una storia scritta.»
«Non dire bugie. Le storie si raccontano, non sono scritte.»
«Ma questa sì, guarda.»
La mamma si avvicinò e studiò il libro con diffidenza.
«E dove l’hai trovato?»
«Lui ha trovato me.»
«Impossibile!»
«Sì invece, mi ha dato anche un forte bacio sulla testa!» e mostrò il bernoccolo alla mamma.
«Un bacio davvero strano.»
«Già, fa anche un po’ male… ma era sicuramente un bacio d’amicizia, perché questa storia mi ha fatto compagnia tutto il giorno, come un buon amico!»

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2 thoughts on “Morbillo e i libri – Il primo incontro

  1. Storia bellissima.I personaggi sono molto vicini alla vita dei bambini, pur naturalmete fantastici.
    Mi diverte moltissimo l’ idea del libro che trova Morbillo. la lettura viene ben stimolata. Grazie per le affascinanti storie. la parte grafica dei personaggi è favolosa!!! Complimenti

    • Grazie mille anna Maria, mi fa tanto piacere che il mio primo incontro con un libro ti sia piaciuto! 🙂 Ho ancora qualche segno di quel famoso bacio! 🙂

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